#UNINTSPORT: LE PAGELLE IGNORANTI. LA PARTITA DEL 18 DICEMBRE 2019

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Alessandro De Nisco: Pur non facendo parte del personale tecnico-amministrativo si immola per la causa. Tanta, tantissima tecnica quando ha il pallone. Lo vediamo per la prima volta senza giacca e cravatta, e non delude le aspettative con un outfit da vero professionista. STABILO THE BOSS

Fabio Bisogni: Trova in un negozio di antiquariato di Notthing Hill la maglia del Newcastle del mitico centravanti Alan Shearer. Il Newcastle ha vinto l’ultimo campionato nel 1927 e forse un motivo ci sarà. In evidente debito d’ossigeno va in panchina in attesa dell’arrivo dell’unità mobile di rianimazione cardiologica della Asl Roma 1. In preda a visioni mistiche e dopo il ricambio completo del sangue torna in campo e segna uno splendido gol da fuori area. REVENANT

Emanuele Imbrighi: Rimasto imbrigliato nella velocità supersonica di un bradipo dopo IL cenone natalizio, prova a dribblare se stesso senza successo. BRADYPUS TORQUATUS

Paolo Ferranti: Una creatura mitologica nata dall’incrocio tra Rudolf Nureyev e Lorella Cuccarini. Corre in punta di piedi per non rovinare il campo appena ricondizionato. FATA VOLANTE

Alessandro Mecarelli: Viene catapultato in campo direttamente dalla sala informatica. Dopo una pallonata sulla nuca e una perdita di memoria temporanea di circa 2 Tera, vaga nel campo avanti e indietro alla ricerca della nuova password per il WiFi. MISSING IN ACTION

Carlo di Paolo: Approfitta della somiglianza con Carlitos Tevez e indossa la maglia del Boca Junior di De Rossi, ma i due in comune hanno solo la città di nascita. Nonostante questo gli avversari non sono disorientati e lui, dipendente esemplare, a fine partita si rimette subito a lavorare seppur demoralizzato dal risultato. APACHE

Lorenzo Pizzuti: Finalmente si trova di fronte a giocatori con una densità di capelli in testa pari alla sua. Nel secondo tempo infatti si unisce a loro. Abbandona la divisa da pulcino per quella da draghetto. Gioca solo per esaltare la sua principessa sugli spalti. CIUCHINO

Alessandro Putano: Entra in campo perché gli è stato promesso il rinfresco a fine partita. Segna subito qualche gol per non sentirsi in colpa, dopo di che “blackout totale”. Vede solo torroni e panettoni. BUON NATALE SANDRONE

Ludovico Vagnarelli: L’idolo della tribuna rosa. Seduce chiunque con il pallone tra i piedi. Attanagliato dai soliti problemi al ginocchio, si distende a bordo campo per uno shooting fotografico. DICEMBRE

Vanni Nicolì: Il Mister più versatile del mondo. Oggi lo ritroviamo in mezzo ai suoi giocatori. Forse era meglio quando stava a bordo campo. Fare l’allenatore-giocatore non è da tutti. KEISUKE HONDA

Dario Martufi: Tantissimo spazio per lui in questa amichevole, ma ha capito dov’è la porta? Sfoggia una meravigliosa divisa da gelataio, e per non deludere il suo datore di lavoro, segna con un cucchiaio. NOCCIOLA E PISTACCHIO GRAZIE

Silvio Negretto: Ringraziamo gli organizzatori della partita per avergli permesso di tornare in campo. Spara un pallone nella Via Lattea per ricordare a tutti il motivo per cui, di solito, si adagia comodamente in panchina. NEIL ARMSTRONG

Carmine Caputo: Si presenta in campo con 15 minuti di ritardo e una faccia molto molto molto stanca. Cos’ha fatto la sera prima? Gioca qualche minuto e per fortuna poi va a riposarsi in porta. THE DAY AFTER YESTERDAY

Sofian Ayoub: A causa di un intoppo burocratico non può giocare in campionato. È quindi il suo esordio stagionale. Va subito a segno e poi subisce la mancanza di una preparazione atletica completa. CI VEDIAMO A FEBBRAIO

Flavio Aniello: Il macellaio più bello della Campania. Gli viene ricordato in numerose occasioni che si tratta di un’amichevole per evitare incidenti diplomatici e non. Colleziona qualche costola da fare alla griglia. ANDATE AL SUO APERILINGUA, ABBAIA MA NON MORDE

Tifosi: Per la prima volta assistiamo ad uno scontro pacifico tra curve. Curva Nord stracolma di giovani e giovanissimi. Curva Sud stracolma di studenti. Non c’era miglior modo per concludere l’anno. BUONE FESTE A TUTTI

Valentin D’Amico con il “tocco” di Armando Bonanni

#UnintSport: Le pagelle ignoranti. La partita del 12 dicembre 2019

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Lorenzo Pizzuti: 9. La partita finisce 3-5 perché lo ha deciso lui. Non fa entrare neanche i moscerini in porta. I gol subiti sono dovuti allo stress da apparizione televisiva. AMADEUS

Carmine Caputo: 8,5. L’unico giocatore di movimento a meritare un voto alto. Nonostante lo stato febbrile mette a segno una doppietta e guida la difesa. Più che un muro è un ariete. TACHIPIRINA A 1000

Davide Polletta: 6. Un jolly in campo. Gli viene chiesto di coprire qualsiasi ruolo e non sa più che fare. Perché non va più al Chiringuito? CONFUSO

Valentin D’Amico: 6. Entra in campo spavaldissimo con gli scarpini nuovi di Neymar, purtroppo i piedi non erano inclusi nel prezzo. Passa metà partita a cercare gli attaccanti e metà partita a cercare la lente nell’occhio. CICLOPE

Alessandro Putano: 4. Voto severo nonostante il gol su punizione. Da lui ci si aspetta di più. Forse la dieta a base di panettoni che si è auto-prescritto non funziona. Come lo ritroveremo al rientro dalle vacanze? ENOGASTRONOMICO

Vanni Nicolì: 6. Anche lui subisce molto lo stress da intervista di Rete Oro. Cambia continuamente ruoli e moduli. Mai soddisfatto, sempre arrabbiato. Che classe però. GUARDA È GUARDIOLA

Ludovico Vagnarelli: 8. Per il coraggio. Entra in in campo per provare a strappare il pareggio, rischiando di strapparsi qualsiasi parte del ginocchio. Quella maglia taglia M gli sta proprio bene. MONDIALE

Dario Martufi: 6. Vedi Costantino Porcu. PS: la Lazio ha perso poi? DARIO MARGUFO

Costantino Porcu: 6. Gli vengono concessi pochi minuti di gioco per mettersi in mostra, ma neanche lui riesce a incidere. La sorpresa della serata è la doccia bollente a fine partita con la quale recupera la mobilità del mignolo. COAST TO COSTA (Cit. Baffo)

Tifosi: 100. Nonostante le prime sconfitte, loro continuano a essere presenti e numerosi. Sono un tutt’uno con gli spalti. A breve anche con il permafrost. BRRRRRUTTI SON ALTRI

Valentin D’Amico

#UNINTSport: Le pagelle ignoranti. La partita del 5 dicembre

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Lorenzo Pizzuti: 10. Si fa impallinare sui calci piazzati, ma non è mai colpa sua. Solita grandissima prestazione del portiere-capitano. Sembra anche cresciuto dalla settimana scorsa. LORENZINO IL MAGNIFICO

Carmine Caputo: 10. Come le sigarette fumate prima di entrare in campo. Si sbuccia le ginocchia e prende botte da chiunque, ma non molla 1cm in campo. Gli ultras lo amano. BEVO COCA-COLA CON L’IMBUTO MI UBRIACO DI CAPUTO

Davide Polletta: 10. Gli viene chiesto di gestire l’attacco e risponde con una valanga di assist. Sembra anche piuttosto calmo in campo, le punture di valeriana hanno funzionato. KEEP CALM AND ASSIST

Valentin D’Amico: : 15. 5 punti in più degli altri solo perché si scrive da solo la pagella. In 50 minuti fa tutto: corre due maratone, gonfia un pallone, segna, cerca una bombola di ossigeno, difende, gioca a pallavolo. VALE ZAYTSEV

Alessandro Putano: 5+5. Come i gol e le teglie di pizza a fine partita. Devastante, segna sia da fermo che in movimento. Quando giunge il momento della cena si siede e non ce n’è più per nessuno. IL GOL E L’OLIVARO

Vanni Nicolì: 10. Sta una settimana per preparare la partita perfetta, ne sceglie 5 e non cambia più niente. Serata di relax tattico, di urla e di polemiche con l’arbitro. Peccato per il risultato, ma è pronto per la serie A. MAURIZIO VARRI

Tifosi: 100. A fine anno sarà il numero di abbonamenti venduti dall’UNINT. Che forza, che energia, che freddo. Grazie a tutti. Se solo Lorenzo vi pagasse la cena… TANTI MA BUONI

Valentin D’Amico

#UNINTSport: Le pagelle ignoranti. La partita del 27 novembre

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Lorenzo Pizzuti: 8. Prima o poi ci stuferemo di dire che è forte. Prima o poi ci stuferemo di dire che è basso. Ma non è questo il giorno. Non molla neanche la tuta dei Minion. CATTIVISSIMO LUI

Carmine Caputo: 9. In dubbio fino a qualche minuto prima della partita per la sua condizione fisica, entra in campo e domina. Onnipresente in difesa, cecchino in attacco. CARMINATOR

Davide Polletta: 7,5. Uomo assist della partita. 3 passaggi decisivi e tanta, tantissima corsa. Nel finale viene coinvolto in una maxi rissa composta da 3 persone: lui, sé stesso e sé medesimo. RISSOSO

Valentin D’Amico: 7,5. Torna finalmente al gol. Smista palloni, corre, difende, ma quando si tratta di tirare ha i piedi montati al contrario. LEGO

Alessandro Putano: 8. L’orario della partita gli permette di cenare prima, ma si tiene leggero: 4 teglie di lasagne, 2 piatti di pasta e un arrosto di maiale. Digerisce nel primo tempo, si sveglia nel secondo con la solita doppietta. MAMMA BUTTA LA PASTA

Vanni Nicolì: 9. Non è contento dei suoi, cambia, scambia, sperimenta, e alla fine ha ragione lui. Altra vittoria per i suoi e vetta solitaria aspettando le altre partite. Nervoso sul finale, se ne va. CHI L’HA VISTO?

Walter Caruso: 2. Bocciatura per il dirigente questa settimana. Non mette a disposizione la macchina, non si occupa dei documenti, fuma in campo intossicando i suoi. GRAZIE PER IL PASSAGGIO

Dario Martufi: 7. Premiamo i movimenti. Sa cosa deve fare, sa dove andare in campo, sa tutto. Ma la palla? SAPUTELLO

Silvio Negretto: 9,5. AAA: esordio stagionale. Dopo aver provato tutte le panchine della Capitale si ritrova incredibilmente in campo. L’unico giocatore al mondo ad essere semi-ambidestro: non la stoppa né di destro né di sinistro. SILVIO IL MAGNIFICO

Flavio Aniello: 10. Chiamato dal Mister per aiutare una squadra più in infermeria che in campo, regala una prestazione da 7 minuti. Fa 4 falli, spacca 2 caviglie, asporta un rene e si risiede. MACELLAIO

Tifosi: 10. Per la prima volta dall’inizio del campionato il clima permette loro di avere una temperatura corporea superiore ai 35°C. Il calore si vede, e quando spingono loro, i ragazzi in campo segnano. FONDAMENTALI

Valentin D’Amico

#UNINTSport: Le pagelle ignoranti. La partita del 20 novembre

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Lorenzo Pizzuti: 8. Piccolo e giallo. La sua pagella potrebbe finire qui, ma purtroppo è forte e qualcosa di bello bisogna scrivere. Le partite le vince lui dalla porta. PULCINO

Carmine Caputo: 9 Speriamo non smetta di fumare. Oggi è chiamato a dirigere il reparto difensivo dove si dimostra incredibilmente forte. Ottime ripartenze nonostante le botte continue che riceve. MURO

Davide Polletta: 7,5. Trova un gol che è più autogol che gol, ma esulta come fosse suo. E fa bene. Mezzo punto in meno per la parata di mano non apprezzata dall’arbitro. MILA & BAFFO

Valentin D’Amico: 7. Un ottimo avvio di gara, poi sul lungo termine fatica un po’ per mancanza di fiato e schiena acciaccata. Alla prossima deve segnare altrimenti Mister Nicolì lo sgrida. VECCHIETTOO

Alessandro Putano: 9. Deve riprendersi dalla figuraccia all’esonero di spagnolo. Con grinta e un po’ di sano nervosismo segna un’altra doppietta. Non lo ferma più nessuno. CALIENTE

Vanni Nicolì: 8. Due vittorie e un pareggio nelle sue prime tre panchine nel mondo del pallone. Si porta dietro una serie di consiglieri ad ogni partita che lo aiutano a recuperare un po’ di ossigeno tra un urlo e l’altro. PAVAROTTI

Costantino Porcu: 6,5. Anche oggi crea poco, complice Pizzuti che lo intimorisce con le sue urla dopo pochi istanti di gioco. Sfiora il gol nella ripresa. PACE?

Francesco Ristori (aka Chiesa): 10. Il dirigente Caruso abbandona la squadra qualche istante prima del fischio d’inizio e lo sostituisce il buon Chiesa. Bravissimo a non litigare con gli arbitri, bravissimo a non litigare con gli avversari, bravissimo con il cronometro in mano. La leggenda narra che abbia parlato intorno al 48º minuto. SILENZIOSO

Panchina e tifosi: 10. Oggi in versione WWF salvano un cucciolo di cane prima di arrivare allo stadium. Scaldano il piccolino e tutti i nostri cuori. Vittoria dedicata a loro. BRAVI E BELLI

Valentin D’Amico

#UNINTSport: Le pagelle ignoranti. La partita del 14 novembre

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Lorenzo Pizzuti: 8. Il migliore dei suoi anche oggi, fino a quando scivola su una buccia di banana e concede un gol osceno. MARIO KART

Ludovico Vagnarelli: 7. Forte, ma fatica a trovare spazi. Esce prematuro per un infortunio al ginocchio che in realtà si scopre essere la scusa per ricevere la standing ovation dal suo fan club. IDOLO DELLE FOLLE

Carmine Caputo: 7,5. Trova finalmente la via del gol, e viene poi chiamato a sostituire il centrale, dove non sfigura affatto. La domanda che tutti si fanno è: se non fumasse, chi lo fermerebbe? TURCO

Davide Polletta: 7. Apre le marcature per la sua squadra e apre un varco nella ringhiera per raggiungere i suoi fan. Nel secondo tempo finisce l’ossigeno, forse per colpa della serata precedente. CHIRINGUITO

Valentin D’Amico: 5. Primo tempo inesistente. Entra in campo freddo come il ghiaccio e regala un gol agli avversari. Si scalda nel secondo tempo ed è l’ultimo a mollare per farsi perdonare. ICEBERG

Alessandro Putano: 7,5. Bomber di razza. Doppietta anche oggi che regala il pareggio ai suoi. Mezzo punto in meno per il nervosismo, sembra gli abbiano rubato il motorino. IRA DI ACHILLE

Vanni Nicolì: 9. Pur di essere presente rischia di farsi cacciare dalla residenza dove alloggia. Sfoggia l’abito della domenica e dirige la squadra con sicurezza. Urla, urla tantissimo. L’ABITO FA IL MONACO

Walter Caruso: 9. Dirigente, allenatore, segretario, consigliere. Fa tutto e aiuta i suoi con preziosi consigli. Scappa con i documenti a fine partita. DIABOLIK

Panchina e tifosi: 10. Fondamentali per la rimonta. Urlano e incoraggiano i loro pupilli. Belli e belli infreddoliti. POLARETTI

Valentin D’Amico

#UNINT Pagelle ignoranti. La partita del 7 novembre 2019

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Lorenzo Pizzuti: 8,5. Più che un portiere sembrava una cavaletta. Salta su tutti i palloni, insulta chiunque gli si metta davanti. Mezzo punto in meno per essersi presentato in campo senza la divisa ufficiale XXL. BASSO

Ludovico Vagnarelli: 8. Si presenta con una maglia XXS per far vedere il fisico. Gli avversari si spaventano e non fa passare nessuno. Con il gol mette la ciliegina sulla torta. MUSCOLOSO

Manuel Michelacci: 8. Grande talento romagnolo, nasconde il pallone agli avversari, ma gli avversari trovano le sue caviglie. Fondamentale ma debole di articolazioni. CRISTALLINO

Davide Polletta: 7,5. Corre, scalcia, il gol più bello è il suo. Salta sulla ringhiera insieme ai suoi tifosi. Cos’altro chiedergli? Il gel per baffi. FASHION

Valentin D’Amico: 7,5. Si alterna con Davide per riprendere fiato. L’età avanza. Grazie al suo gol del 6-5 Lorenzo Pizzuti recupera qualche anno di vita. FRANCESE

Costantino Porcu: 7,5. Zitto zitto entra dalla panchina a pochi minuti dalla fine e firma il 7-5 che fa rilassare tutti. SARDO

Alessandro Putano: 8. I primi due gol sono suoi. È in partita. Ci mette il fisico. Nel secondo tempo pensa alla peperonata e si riposa. AFFAMATO

Carmine Caputo: 7,5. Non segna ma corre tutta la partita. Passaggi sempre sicuri, palloni recuperati. La sicurezza dei fantallenatori. CICCIO CAPUTO

Silvio Negretto: 10º di temperatura percepita dopo una partita tutta in panchina. Sesto uomo. Tiene compagnia all’allenatore. SCALDAPANCHINE

Vanni Nicolì: 9. L’allenatore più rilassato della storia del calcio a 5. Non urla mai, ma azzecca tutti i cambi. CASA E CHIESA

Walter Caruso: 10. Dirigente. Uguale a Vanni, sempre tranquillo, sempre pronto a placare gli animi, eppure riesce a farsi cacciare dall’arbitro. PACIFICO

Valentin D’Amico

#UNINTSPORT Calcio a 5 – Buona la prima

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L’articolo della rubrica sportiva di questa settimana non può che essere dedicato ai nostri ragazzi che hanno vinto la prima partita del campionato di calcio a 5 del Torneo delle università di Roma. Molto probabilmente sarete già a conoscenza del risultato, ma ci sembra doveroso fornirvi un commento tecnico-tattico della partita contro la Link Campus.

La Link, finalista della scorsa edizione insieme alla squadra del Foro Italico, è uscita da una stagione fatta di 53 gol in 8 partite. I nostri ragazzi però ieri sera non si sono fatti intimorire da queste statistiche e sono entrati nel campo del Trastevere Stadium con coraggio, determinazione, ma soprattutto con tanta voglia di giocare e rappresentare l’università.
Dalla partita è emerso che l’UNINT ha un gruppo saldo e compatto che va al di là delle individualità: infatti, dal tabellino dei marcatori si vede che sono andati a segno quasi tutti i giocatori della squadra. Ciononostante, non possiamo non fare i complimenti a due giocatori in particolare: il capitano Lorenzo Pizzuti, che in veste di portiere ha salvato il risultato in molteplici occasioni e Ludovico Vagnarelli che ha guidato la difesa con fisico ed esperienza.
La partita si è conclusa con un pirotecnico 5-7, e i giocatori ringraziano i numerosi studenti-tifosi dell’UNINT che hanno portato calore e gioia in una fredda serata di novembre.

Il prossimo appuntamento sarà giovedì 14 nella nuova Arena Unintraprendenza per la seconda partita di campionato. I giocatori avranno di nuovo bisogno di tutti voi, non mancate!

Valentin D’Amico
Valerio Manzo

#UNINTSport: Sport e Politica

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Che sport e politica siano due mondi paralleli, separati e senza intrecci è tutto da vedere. Nelle ultime settimane sono diversi i casi in cui le dinamiche politiche e sociali hanno avuto ed hanno forti ripercussioni sul mondo sportivo.

Sono cronaca di questi giorni i fatti riguardanti l’area del nord-est della Siria, teatro degli attacchi militari della Turchia di Erdogan nei confronti della popolazione curda. Sebbene l’offensiva turca stia generando sdegno nella comunità internazionale e nell’opinione pubblica, buona parte del popolo turco si è schierato a favore dell’azione del suo Presidente. Hanno fatto scalpore le foto di alcuni giocatori della nazionale di calcio turca che, in occasione delle partite di qualificazione per gli europei 2020 contro Albania e Francia, hanno fatto il saluto militare dimostrando il loro sostegno nei confronti dell’esercito turco. Altre manifestazioni di appoggio sono arrivate tramite tweet e post su Instagram, come nei casi del romanista Under e del giocatore della Juventus Demiral. Mentre Roma e Juventus hanno deciso di non prendere alcun provvedimento nei confronti dei loro tesserati, ben più severa è stata la decisione presa dal club tedesco del St. Pauli nei confronti del calciatore turco Cenk Sahin, che aveva pubblicato un post pro-operazione militare. Come si legge in un comunicato ufficiale del club, infatti, “proprietà, dirigenza e allenatore hanno deciso di esentare Cenk Sahin dall’allenamento e da ogni altro obbligo nei confronti del club con effetto immediato”. A motivare la scelta è stato il disprezzo verso i valori alla base della nostra società, tra tutti il rifiuto di qualsiasi tipo di guerra. Il contratto esistente rimarrà al momento valido, ma per la protezione di tutte le parti coinvolte, il St. Pauli ha concesso a “Cenk Sahin il permesso di allenarsi e giocare partite per altre squadre”. 

Abbandonando il mondo del calcio e spostandoci nel continente americano, il cestista turco dei Boston Celtics, Enes Kanter, che da anni dimostra il suo dissenso nei confronti delle politiche avanzate dal Presidente Erdogan, ha dichiarato di essere impossibilitato a vedere e sentire la sua famiglia da 5 anni, di non poter rientrare nel suo Paese dopo il ritiro del suo passaporto e di aver ricevuto minacce di morte. Un dissenso che costa caro, ma al quale Kanter non è disposto a rinunciare, vista la sua recente dichiarazione “la libertà non è gratuita”.

Alla luce di questi episodi, non resta che augurarsi che lo sport possa veicolare esclusivamente messaggi politici positivi (quali la lotta ad ogni forma di discriminazione, la solidarietà e il rispetto), senza divenire lo strumento di propagazione di qualsiasi forma di violenza.

#UNINTSPORT

Lunedì 21 ottobre una rappresentanza della squadra di calcio a 5 ha partecipato alla cerimonia ufficiale di presentazione del torneo delle università di Roma presso il Salone d’Onore del Coni (nel caso non aveste visto le foto dei nostri 5 bellissimi ragazzi andate sulla pagina Instagram del progetto Unintsport).

Dopo i classici riti di benvenuto è stata presentata la formula del torneo a cui parteciperà la nostra squadra di calcio a 5 maschile, con una piacevole interruzione da parte del presidente del Coni Giovanni Malagò, che ha preso parola per dare il benvenuto nella “Casa dello Sport” ai presenti e augurare il meglio alle squadre partecipanti al torneo, ricordando i valori di solidarietà e fair-play nello sport. A tal proposito, due ragazzi e due ragazze, hanno letto il giuramento impegnandosi a rispettare i sopracitati valori. La cerimonia si è conclusa con la consegna delle divise che i giocatori indosseranno nel corso del torneo

Valentin D’Amico/ Valerio Manzo

UNINTSPORT: nasce la squadra di calcio a 5 dell’internazionale

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UNINTSPORT è un’iniziativa nata per coinvolgere tutti gli studenti nelle attività sportive dell’Ateneo.

Ad oggi all’interno del progetto è nata la squadra di calcio a 5, composta da 20 studenti di tutte le facoltà e già iscritta al torneo delle università di Roma (http://www.torneouniversitadiroma.it/), che vedrà la partecipazione di 7 squadre appartenenti alle università della capitale, con il patrocinio del Comune, della Regione e del CONI. La presentazione ufficiale della squadra si svolgerà proprio presso il salone d’onore del CONI, che vedrà la presenza del presidente Giovanni Malagò e di ex calciatori di fama nazionale.Questi ultimi inoltre seguiranno le squadre nei vari allenamenti che si svolgeranno durante l’anno.

Nelle prossime settimane verrà rinnovato il campo di calcio esterno presente nel giardino dell’Ateneo. Per inaugurarlo verrà organizzata una partita tra studenti, docenti e personale (… se volete farvi due risate!), a tal proposito seguiranno ulteriori informazioni. Per quanto riguarda il torneo invece, le prime partite si disputeranno nel mese di novembre, in particolare la terza settimana del mese si giocherà la prima partita “in casa”, nella quale è richiesto grande sostegno da parte di tutti gli studenti.

Inoltre, è in corso la formazione di una squadra mista di pallavolo e di una squadra di calcio a 5 femminile. I referenti per le varie attività sono indicati alla fine di questo articolo per permettere a chiunque interessato di informarsi ed eventualmente unirsi.

La squadra di pallavolo è aperta a chiunque desideri, senza distinzioni di livello, per incoraggiare gli studenti alla pratica di uno sport (i medici dicono che faccia bene, ndr).

Quando ci è stato chiesto di scrivere articoli sullo sport abbiamo pensato: di cosa ci occupiamo? I lettori preferiranno una rubrica settimanale o singoli articoli per stuzzicare la curiosità? Sarà meglio scrivere un resoconto delle principali partite ed eventi sportivi della settimana oppure sviluppare argomenti poco noti per stimolare l’attenzione dei lettori?

Sinceramente non ci siamo ancora dati una risposta e per questo siamo aperti a qualsiasi suggerimento e richiesta nel caso in cui qualcuno desiderasse scoprire qualcosa di nuovo o semplicemente essere aggiornato sul favoloso mondo dello sport.

Per info su calcio a 5 e pallavolo scrivete a Lorenzo Pizzuti, Alessandra Beria e Sara Pacileo: sport@unint.eu

Valentin D’Amico, Valerio Manzo