#URBANTALKS

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Ensi

Nelle puntate precedenti di #urbantalks abbiamo presentato ai nostri lettori degli artisti pressoché emergenti, eccezion fatta per i due pilastri Mecna e Mace. Inoltre, siamo scesi nell’underground, con S.W.E.D., Claver Gold e Murubutu.
Nelle prossime puntate, invece, analizzeremo artisti che arrivano direttamente dagli anni ’90: passati dalla old school al mainstream, ancora ad oggi rappresentano l’eccellenza del rap con la giusta attitudine Hip Hop.
Il primo di questi pezzi da novanta è Ensi.

#UNIVERSEAT

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Pizza con pesto, burrata e mozzarella

Ciao amici!
Lo so, lo so, i ristoranti hanno riaperto e la pizza ve la potete mangiare lì, ma volete mettere una pizza fatta da voi? Questa ricetta che ho scoperto di recente è semplicissima e gustosissima. Potete inoltre sbizzarrirvi con i condimenti che più vi piacciono. Sarete voi il ristorante! 

#FAIRPLAY

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La Nazionale

Cari lettori e care lettrici, quest’oggi vi porto a parlare degli sport praticati con l’ausilio del collettivo, lasciando alle spalle quelle discipline praticate in maniera individuale e antecedentemente trattate. In particolar modo, voglio dare voce a un argomento che tra poco vedremo nelle nostre tv facendoci riunire (COVID-19 permettendo) … Avete individuato il tema? In caso contrario, oggi diamo accento al patriottismo, ovvero sia, alla nostra nazionale italiana.

#MONDAYABROAD

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Se chiudo gli occhi sono in… Puglia!

Care lettrici e cari lettori,
ultimamente la mia mente e i miei pensieri non riescono a rimanere radicati nel tempo presente e si proiettano verso il futuro. Un futuro che non riguarda le classiche domande del tipo “come ti vedi tra 10 anni?”, ma semplicemente “che faccio quest’estate?”. Ebbene sì, per me è giunto il momento di capire se addosso immagino le infradito o gli scarponcini, un bel bikini sufficientemente coprente o i pantaloncini di Decathlon. Le uniche certezze che ho sono il mio rifornimento di creme solari, che mi permettono di non diventare color aragosta, e la consapevolezza che rimarrò entro i confini nazionali. Quindi, dopo avervi portato in Vietnam, Messico e Lapponia, vi faccio riatterrare in Italia, nello specifico nel sud Italia. Ancora più nello specifico, nel tacco del nostro stivale: in Puglia.

#LOSAPEVATECHE

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Roma, l’ambiente habesha di etiopici ed eritrei

Roma è, insieme a Milano, la città italiana con il più grande ambiente habesha, termine che fa riferimento a un gruppo di popolazioni presenti nelle odierne Etiopia ed Eritrea che hanno numerosi elementi comuni alle popolazioni indigene e mediorientali, come la condivisione di lingue appartenenti al ceppo semitico (ovvero affini a quelle dell’attuale Medio Oriente), ed elementi culturali molto simili nella tradizione della chiesa ortodossa eritrea e etiope. Secondo l’uso colloquiale del termine, habesha investe si utilizza principalmente per la diaspora etiope e eritrea verso Nord America e Europa.

#MammaMia

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You know nothing, John Snow: insegnare e imparare sotto stress

Here I go again!

Nell’ultimo articolo abbiamo parlato della diversità all’interno dell’aula di lingua e se questo è un argomento che vi interessa, vi consiglio di dargli un’occhiata (—), perché oggi, continuando il discorso sulle particolarità di ogni studente, affronteremo un argomento che, ahimè, preoccupa non solo tanti professori, ma anche tanti studenti: l’ansia.

#RECEUSTIONI

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Neffa / AmarAmmore

Oggi tutti sanno il nome, ma quando nel ’94 l’artista in questione effondeva il suo estro da rap-sodo, in pochi avrebbero prefigurato una traiettoria artistica così lunga e articolata, fatta di svolte ineffabili tale da renderla unica nel panorama musicale italiano. Come ama spesso dire quando interpellato, il suo rapporto con la musica è stato sin dal primo ascolto ispirato dalla passione – parola che tra l’altro riecheggia in una sua emblematica chanson – per cui nel concepire suoni, melodie, parole, invero non ha fatto altro che profetare, e cioè trasmettere un messaggio concepito dalla dea Emozione, a cui lui ha semplicemente donato la voce. Dapprima a suon di rime e scratch e cut, poi seguendo un lento percorso che, dalle sonorità funky e soul-jazz, l’hanno condotto fino al cuore della musica peninsulare, fino all’alba di AmarAmmore, suo ultimo album.

#ASTRABIBLIA

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Giorno X

Diario di bordo, xx/xx/xxxx

Caro diario,

innanzitutto devo chiedere scusa alla mia intelligenza. Mi sono accorto di aver commesso uno sbaglio. Le promesse le sto mantenendo, visto? Non chiedo scusa per ogni errorino che eventualmente possa compiere come facevo precedentemente il risveglio. Mi sentirei ridicolo se lo facessi, e di continuo! Adesso non riaffiora, appena mi verrà in mente ti renderò partecipe. Fammi un cenno più tardi. Se solo potessi, non è così?

#UNINTSpeechPressReview

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La lingua italiana, un pezzo da museo?

È finalmente tempo di riaperture per molte attività e con il nuovo decreto riaprono finalmente anche i musei. Nel Bel Paese, ricco di città d’arte e di opere importantissime, aprirà presto un museo per “custodire”, se così si può dire, uno dei monumenti storico-artistici più importanti: la lingua italiana.

#LUXURYMOMENTS: #LUXURYJUICE

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Credits: PoolGetty Images and HandoutGetty Images

The night is out! The fashion report on the Oscar’s Evening Wardrobe

More exciting than ever, this year’s Oscar ceremony seems to be the most glamour surprise of the season despite the social distancing and the, definably, more intimate dimension it carries. The heart of LA, as usual, the ceremony took place just few hours ago but its efforts, both in terms of style and elation, is going to be remembered for long.