#FAIRPLAY

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Flying like a bird

Cari lettori, negli ultimi due articoli della mia rubrica vi ho portato a fare un po’ di conoscenze sia degli sport stravaganti sia di quelli acquatici. Ora, vi starete chiedendo che cosa ho in riservo per voi questa volta cosicché vado ad introdurre la tematica nel prossimo paragrafo.

#HABLEMOSDELATINOAMÉRICA

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Studint project e la democratizzazione delle esperienze internazionali degli studenti

Studint Project nasce come un progetto internazionale, creato da studenti Erasmus che cercano l’internazionalizzazione degli studenti attraverso attività gratuite e inclusive.

Studint project e la democratizzazione delle esperienze internazionali degli studenti

Studint Project nasce come un progetto internazionale, creato da studenti Erasmus che cercano l’internazionalizzazione degli studenti attraverso attività gratuite e inclusive.

#MONDAYABROAD

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Se chiudo gli occhi sono in…Messico

Era il 1970 quando, per la prima volta, faceva la sua comparsa nel mondo musicale “Mexico e nuvole”.  Brano reso celebre da Enzo Jannacci e reinterpretato, durante gli anni, da grandi artisti come Paolo Conte e Fiorella Mannoia. Brano che banalmente fu la colonna sonora del mio viaggio in Messico.

#SaudadeDoTempo

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Terra Longe
(Pedro Corsino Azevedo)


Aqui, perdido, distante
Das realidades que apenas sonhei,
Cansado pela febre do mais-além,
Suponho
Minha Mãe a embalar-me,
Eu, pequenino, zangado pelo sono que não vinha.
“Ai, não montes tal cavalinho,
Tal cavalinho vai terra longe,
Terra longe tem gente-gentio,
Gente-gentio come gente”.
À doce toada
Meu sonho caía de manso
Da bôca de minha Mãe:
“Cala, cala, meu menino,
Terra longe tem gente-gentio,
Gente-gentio come gente”.
Depois vieram os anos,
E, com êles, tantas saüdades!…
Hoje, lá do fundo, gritam: Vai!
Mas a voz da minha Mãe,
A gemer de mansinho
Cantigas da minha Infância,
Aconselha ao filho amado:
“Terra longe tem gente-gentio,
Gente-gentio come gente”.
Terra longe! terra longe!…
Ó Mãe que me embalaste!
Ó meu querer bipartido!

(Claridade, 4, 1947)

#MammaMia

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Alzi la mano chi è uguale agli altri!

Here I go again!

Oggi voglio farvi una domanda: secondo voi, in una classe di lingue è indispensabile che tutti siano sullo stesso livello? Che tutti abbiano la stessa lingua materna? Che abbiano lo stesso metodo di studio? Beh, se la vostra risposta è “sì”, in questo articolo cercheremo di smentire la vostra opinione.
Quello di cui parliamo oggi è la classe ad abilità differenziate, la conoscete? Si tratta di un gruppo di studenti e studentesse diversi o anche molto diversi tra loro, che, nonostante ciò, imparano insieme.

#LOSAPEVATECHE

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Crisi migratoria: la proliferazione degli spazi-frontiera e la cartografia degli hotspot

Il contesto mediterraneo è una zona di intenso dibattito e riflessione nello scenario geopolitico contemporaneo; è forse lo spazio pubblico più adatto a svelare i limiti e criticità delle azioni politiche e istituzionali sul territorio, rappresentando una sfida per le politiche europee e globali, e potenzialmente una grande opportunità. Come definito dallo storico Braudel, il Mediterraneo è uno “spazio-movimento” che si esplicita attraverso il viaggio e l’incontro con una alterità sociale, storica e politica.

#RECEUSTIONI

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The story of Diana

Oggi voglio parlarvi di una persona che tutti dovremmo conoscere, e di cui credo non si parli abbastanza: Lady Diana Spencer, principessa del Galles, e lo farò grazie alla miniserie documentaristica di due puntate gentilmente offerta da Netflix, “The Story of Diana”, del 2017.

#ASTRABIBLIA

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Carta bianca

Falso allarme. In fondo al corridoio, nella hall centrale e di nuovo nell’Archivio odo il nulla. Desisto dall’andare oltre. Percepisco un forte impulso, un invito ad esplorare. D’altra parte, muoio dalla voglia di restare di fronte ai file però torno alla hall. Lancio un’occhiata fulminea alle indicazioni. Biblioteca. Una scritta nuova! Nessun clangore metallico.

#UNINTSpeechPressReview

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Un Amazon alternativo per le piccole librerie

La piattaforma statunitense di e-commerce Bookshop inizia a lavorare in Spagna con circa duecento librai indipendenti.

Una manciata di libri selezionati può cambiare il corso della storia. In particolare, la storia del razzismo negli Stati Uniti, ancora una volta evidente durante il brutale arresto che ha preso la vita di George Floyd nel maggio dello scorso anno. Almeno questo è quello che ha pensato Kathy M. Burnette, proprietaria di una piccola libreria a Chicago, quando un movimento di protesta ha travolto il paese coalizzato attorno a tre parole: «Black Lives Matter». La donna ha poi deciso di compilare una lista di 100 titoli che testimoniano la disuguaglianza razziale. La lista è stata condivisa attraverso il profilo della libreria in Bookshop, la piattaforma alternativa ad Amazon che arriverà in Spagna lunedì prossimo. In una settimana, Burnette ha venduto 10 000 copie in tutto il paese alimentando, inoltre, lo spirito di protesta.

#URBANTALKS

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Mace

#urbantalks arriva al quarto episodio.

Avendo già introdotto i nostri lettori all’analisi testuale di Mentre nessuno guarda di Mecna, oggi saranno più facilitati nel nostro viaggio tra le liriche di OBE (Out of Body Experience) dello storico produttore milanese Mace.

Mace, pilastro del rap e della musica elettronica italiana, negli ultimi anni ha raccolto beat e collaborazioni da scene differenti, da quella del rap, della trap e della urban (Gemitaiz, Salmo, Guè Pequeno, Noyz Narcos, Side Baby, Rkomi, FSK, Ketama126, Psicologi, Madame, Rosa Chemical, Ernia, Samurai Jay, DARRN, Geolier, J Lord, Fritz Da Cat, Izi, Jake La Furia, Jack The Smoker, Blanco) a quella dell’Itpop e del neo-cantautorato italiano (Franco126, Colapesce, Venerus, Joan Thiele, Carl Brave, Irama).