Presentazione

Cari lettori, care lettrici, mes amis,

(A)rieccoce qua. Per chi non avesse seguito il blog l’anno scorso, mi chiamo Emanuela, vengo dalla fredda Torino -che sta lontana, ma non vicino all’Islanda-, e scrivo per la rubrica #Receustioni, fondata insieme a Francesca. Sono una laureanda in interpretariato e nel tempo libero leggo, guardo serie tv e film, rileggo, riaccendo la tv… insomma, è un circolo vizioso!

Ormai è il mio terzo anno di partecipazione al blog, ma è il primo anno da responsabile, e devo dire che coordinare tutti i blogheggianti dà una soddisfazione inimmaginabile. Spero che riusciremo a tenervi compagnia quest’anno, e spero che seguiate i consigli della nostra rubrica: anche se si torna alla normalità, qualche serata passata a casa con un buon libro o davanti alla TV continuerà ad essere un antidoto per le giornate più faticose – soprattutto ora che le lezioni tornano in presenza.

Pronti ad avventurarvi in questo nuovo anno accademico? Noi saremo qui a farvi compagnia!

Emanuela Batir

Chi è Francesca? Non potrei presentarmi altrimenti che attraverso ciò che riempie ogni secondo delle mie giornate: l’amore incondizionato per l’arte, in tutte le sue forme. E prima che skippiate queste righe, vi blocco chiedendovi di chiudere per un secondo nell’armadio Dante, Leonardo e Piero Angela, and keep your eyes on me, ok?

Come la definite quella sensazione di calduccio, di “casa”, che bramate quando la noia vi attanaglia?

Ecco, quello che provo io a leggere un bel libro, o a riversare nero su bianco ciò che mi implora di esser trasformato in inchiostro vivo, è esattamente questo.

Poi si sa, l’arte ha tante, troppe forme che non devo star qui a spiegarvi, e la vita è troppo breve per non esser curiosi e immergersi completamente in storie, mondi e occhi di persone sconosciute e terre lontane, o sorprendentemente vicine. Chiunque, in qualunque momento, ed ovunque, può regalarci qualcosa che prima non sapevamo nemmeno esistesse, o farci ritrovare parti di noi stessi che pensavamo di non avere più. La bellezza è dappertutto, sempre, ci circonda, è dentro e fuori di noi.

Francesca Nardella

Buongiorno,

Mi chiamo Elisabetta, ho 22 anni e nella vita leggo.

Sono di Palermo e più o meno dalla terza media ho cominciato a leggere in maniera esagerata. Tutte le scelte della mia vita sono state guidate da questa passione: ho scelto il liceo linguistico così potevo leggere i libri in inglese senza aspettare (secoli) che venissero tradotti, ho scelto una triennale in mediazione linguistica perché, nella mia testa di diciottenne, i traduttori venivano pagati per leggere e adesso mi sto specializzando in traduzione, perché nel frattempo ho imparato che manipolare l’italiano e passare anni luce su una frase particolarmente ostica mi piace quasi quanto mi piace leggere.

Il mio nuovo ruolo di blogger mi permette di cercare di raccontare l’effetto che un buon libro ha su di me, e questa prospettiva è estremamente allettante ma al contempo spaventosa. Credo che la magia delle storie risieda nel fatto che una stessa storia, sebbene oggettivamente sempre identica a se stessa, venga recepita e assimilata in maniera diversa a seconda di miliardi di variabili personalissime: periodo della vita, stato d’animo, carattere…

Altra info importante: il mio colore felice è il giallo, quindi spesso utilizzo “giallo” come sinonimo di “felice”.

Stay tuned for more libri gialli!

Elisabetta Lupo