Qualcuno vuole scommettere su quello che accadrà adesso? E 1, e 2, e 3…
Cari lettori, bentornati al nostro appuntamento settimanale!
Da oggi e per i prossimi due appuntamenti approfondiremo le figure che vengono formate dal corso di laurea triennale in Lingue per l’interpretariato e la traduzione. Oggi esaminiamo il profilo del mediatore linguistico e culturale.


Nello specifico:

  1. Il mediatore linguistico svolge attività correlate all’ambito della traduzione e dell’interpretariato
  2. Il mediatore culturale svolge un ruolo fondamentale nel favorire l’inserimento di persone immigrate assistendole nei rapporti con la p.a., le strutture sanitarie e educative, la comunità sociale del paese ospitante. Il suo compito è quindi quello di mediare tra due culture molto distanti l’una dall’altra.
    I luoghi nei quali possono lavorare sono gli enti pubblici internazionali e nazionali (i Comuni, i Ministeri, le Ambasciate, ecc.), le scuole, le aziende private che intrattengono rapporti con l’estero, le società di servizi, i servizi sociali e sanitari (ASL, consultori, ospedali, ecc.), i luoghi di detenzione e associazioni e cooperative (con particolare attenzione al fenomeno migratorio).

    I principali interventi possono essere orientati alla:
  • traduzione scritta di documenti, rapporti e regolamenti
  • traduzione orale consecutiva e di accompagnamento
  • consulenza culturale

    Alla prossima settimana!

    xoxo,
    job’s world 😊

    Francesca Bartolo

    Fonti

    https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/books/978-88-6969-073-0/978-88-6969-073-0-ch-11.pdf

    https://www.treccani.it/vocabolario/mediatore/
    https://www.atlantedelleprofessioni.it/professioni/mediatore-linguistico-e-culturale-mediatrice-linguistica-e-culturale