Ritornare

Per natura, l’essere umano tende ad affezionarsi, come a un amico, così a una parola che suscita in lui determinate sensazioni.
Il vocabolo “ritornare”, ossia recarsi nuovamente in un luogo da cui ci si era allontanati, quest’anno non ha lasciato altro che pensare a tanti ritorni desiderati quanto alle persone che non ci sono più: è impensabile ritornare alla nostra normalità.
So che non si torna indietro, so che non si torna nel passato, ma so anche che ciò che è perso non lo è per sempre. Il tempo ha portato via tante vite, ma loro continueranno a riaffiorare nei nostri ricordi, perché, dopotutto, alla gente piace ritornare dove è stata bene.

Gaia Bellomo

Viaggiare

Questa parola suscita in me una sensazione di tranquillità e pace, mi rilassa. Viaggiare vuol dire conoscere, informarsi; viaggiare è cultura per sé stessi ed è anche entrare in contatto con un’altra cultura. Viaggiare è potere e libertà, è non avere paura di dire quello che si pensa perché si conosce, è divertimento ed essere aperti a tutto. Ecco, viaggiare è tutto.

Cristiana Proietti