Eurish: l’inglese post-Brexit parlato dagli europei

10 luglio 2018 Non attivi Di Giulia

La variante continentale dell’inglese

 

L’inglese è ormai da tempo considerata lingua franca: lingua utilizzata come mezzo di comunicazione tra persone provenienti da Paesi differenti. Recentemente è stata individuata una variante inglese parlata in Europa, il cosiddetto Eurish. Secondo gli esperti l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea non farà altro che rafforzare e accentuare le caratteristiche di tale variante.

Ma quali sono le caratteristiche dell’Eurish? Uno dei tratti principali è rappresentato dall’assenza di espressioni idiomatiche, il cui utilizzo richiede una certa padronanza della lingua in questione. Il rischio, infatti, è quello di tradurre in inglese espressioni e strutture grammaticali appartenenti alla propria lingua madre ma non esistenti nella lingua inglese. Se poi a comunicare sono interlocutori non anglofoni la situazione potrebbe peggiorare ancora di più.

Volente o nolente, con la Brexit si ridurrà il numero di opportunità di confronto con inglesi madrelingua, soprattutto negli uffici dell’Unione dove si prevede che la variante continentale dell’inglese prenderà sempre più piede. Chissà che non diventi necessario redigere un vero e proprio dizionario per l’Eurish come lo è stato per l’inglese americano e australiano.

 

Per approfondimenti consulta l’articolo La nuova lingua che avanza: l’Eurish, l’inglese degli europei dopo la Brexit.