2018: Anno europeo del patrimonio culturale

5 giugno 2018 Non attivi Di Giulia

“A people’s relationship to their heritage is the same as the relationship of a child to its mother.”

 

il 2018 è stato designato l’Anno europeo del patrimonio culturale. Perché tale scelta? Il patrimonio culturale funge da collante tra gli Stati membri i quali condividono storia e valori. A far parte del patrimonio culturale non sono infatti soltanto opere letterarie, siti archeologi e monumenti ma anche una serie di tradizioni culturali, film, racconti e usanze che caratterizzano ognuno di noi e che ci trasmettono quel senso di appartenenza a una determinata comunità. Tutto ciò ha una doppia valenza: da una parte ci accomuna e dall’altra ci rende consapevoli delle diversità culturali esistenti. Per tale motivo il nostro patrimonio culturale deve essere compreso e condiviso, apprezzato e celebrato.

 

A tale scopo durante l’intero 2018 la Commissione europea, in collaborazione con il Consiglio d’Europa, l’UNESCO e altri partner, realizzerà progetti incentrati su 10 tematiche (10 iniziative europee). Sono incluse attività con le scuole, ricerca di soluzioni innovative per il riutilizzo di edifici storici o la lotta contro il traffico illecito di beni culturali. L’obiettivo è contribuire a innescare un cambiamento reale facendo sì che le persone si avvicinino al patrimonio culturale e siano sempre più coinvolte.

Promuovere il nostro patrimonio culturale in quanto elemento essenziale della diversità nonché fonte di dialogo e scambio tra culture differenti; rafforzare il contributo che il patrimonio culturale offre alla società e all’economia di ogni Paese; promuovere ricerche, confronti e scambio di buone pratiche circa la qualità della salvaguardia e conservazione del patrimonio culturale sono gli obiettivi principali alla base delle iniziative promosse.

 

Per approfondimenti consulta l’articolo “Spotlight on THE EUROPEAN YEAR OF CULTURAL HERITAGE 2018”.