Export digitale

30 maggio 2018 Non attivi Di Giulia

Fashion, Food e Arredamento i settori principali.

 

L’export italiano dei beni di consumo tramite canali digitali ha raggiunto nel 2017 un valore di circa 9,2 miliardi di euro, il 23% in più rispetto all’anno precedente. Fashion, Food e Arredamento i settori principali dell’export digitale. Per quanto riguarda invece i mercati di sbocco per i beni di consumo firmati made in Italy i maggiori partner rimangono gli Stati Uniti e l’Europa, in particolar modo Francia e Germania, ma negli ultimi tempi stanno emergendo anche partner orientali quali Russia, Giappone, Cina e Sud-Est Asiatico.

Rispetto ai 144 milioni di euro registrati nello stesso anno nelle esportazioni italiane totali dei beni di consumo, l’export digitale rimane ancora marginale. Non per questo bisogna sottovalutare la forte incidenza che l’eCommerce sta avendo nello scenario economico mondiale. Basti pensare ai grandi retailer online quali Amazon e Zalando ai quali ognuno di noi fa riferimento ormai da anni.

Secondo l’indagine svolta dall’ Osservatorio Export della School of Management del Politecnico di Milano, dalla quale sono stati ricavati i dati riportati nell’articolo, su un campione di 160 aziende produttrici o retailer, «l’80% delle imprese esporta almeno il 10% del fatturato in un anno». I canali tradizionali vengo impiegati ancora dalla maggior parte delle aziende (43%), i canali sia online che offline dal 35%, le restanti imprese (2%) esportano solamente online.

Possibili ostacoli legali, attività di marketing, logistica e finanziamenti sono alcuni dei fattori principali da tenere in considerazione nella vendita online; fattori nei quali ogni azienda che voglia esportare tramite canali digitali deve investire.

Nella panoramica economica mondiale la Cina si trova al vertice dei Paesi esportatori online, seguita dall’Europa (principalmente Regno Unito e Francia), la medaglia di bronzo va agli Stai Uniti che si aggiudicano invece il terzo posto.

 

Per approfondimenti consulta l’articolo “L`export digitale sale a 9,2 miliardi di euro, ma vale solo il 6% delle esportazioni totali“.